Pubblicità

Cous Cous Trapanese (Cùscusu): Ricetta Tradizionale Siciliana

ricetta cuscusu

Oggi ti insegno come preparare la ricetta del cous cous di pesce alla trapanese, conosciuto a Trapani come cùscusu: un piatto che è puro cuore siciliano. Il cuscusu trapanese è un gioiello della cucina tradizionale siciliana, un abbraccio caldo che profuma di mare e di casa.

Cous cous Fest
A San Vito lo capo, ogni anno, si celebra la magia del: “Cous Cous Fest“, una festa in cui i profumi, i sapori e i colori di questo piatto riuniscono ogni angolo del mondo.
In questa guida ti mostro come preparare il cous cous trapanese passo dopo passo, con foto e video.

Tutto parte dal gesto antico di incocciare la semola, una tradizione che mi ha insegnato nonna Maria: “u cùscusu è come l’amore, ci vuole pazienza e un pizzico di passione”.
Per un buon cùscusu trapanese fatto in casa, usa semola fine e, soprattutto, mettici il cuore. ♥️
Pronti a incocciare con amore?

Come Incocciare
Il video allegato è lo stesso che uso per preparare le frascatole.
Per preparare il Cùscusu Trapanese, la grana deve essere fine e delicata, quasi come una carezza, mentre per le frascatole serve una grana più rustica e corposa. Ma il vero trucco? Metterci il cuore ♥️, come faceva la mia nonna. Pronti ad incocciare con amore?

Buona lettura e buona preparazione.

Carissima, se ti fidi di me, ti propongo queste ricette: un’esplosione di sapori che ti farà innamorare al primo assaggio, come una serenata siciliana sotto un cielo stellato!” 😘

  • DifficoltàDifficile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Ore
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni4-5 persone
  • Metodo di cotturaCottura a vapore
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniFerragosto
Pubblicità

Ingredienti

150 g semola rimacinata di grano duro (grana sottile)
450 g semola rimacinata di grano duro (con una grana più spessa)
12 g sale
1 cipolla (tagliata a fettine sottili)
5 cucchiai olio extravergine d’oliva
10 gamberi (sgusciati)
q.b. cannella in stecche
4 foglie alloro

per il brodo

10 gamberi (precedentemente sgusciati (prendi le teste))
1 Anguilla
1 cipolla (tagliata a fettine sottili)
1 spicchio Aglio (da togliere quando è dorato)
1 scorfano
1 pesce San Pietro
1 boga
1 cipolla (pesce)
1 l Acqua
q.b. passata di pomodoro (o pomodoro fresco pelato)
q.b. Prezzemolo (tritato)
4 spicchi Aglio (pestati al mortaio)
150 g Mandorle (tritate)
q.b. olio extravergine d’oliva (per il soffritto)

Cuddura

200 g Farina 0 (la quantità dipende dalla bocca della pentola)
q.b. acqua (la quantità dipende dalla bocca della pentola)
Pubblicità

Preparazione

Incocciatura

La Mafaradda usata per incocciare il Cuscus

Per preparare il cous cous trapanese bisogna preparare il Cùscusu, cioè la semola.

– La prima fase è chiamata: Incocciata.: All’interno della mafaradda, facendo dei cerchi con la mano tenendo le dita “a ragno”, versando lentamente l’acqua, e forma la grana del Cùscsu. Man mano che incocci la semola, bisogna adagiarla su un canovaccio pulito e ben steso su un piano d’appoggio. Il video in cima alla pagina mostra proprio la fase di incocciatura.

“Frisculiata” la semola viene stesa su un canovaccio

Ogni tanto devi prendere la semola con le mani e farle prendere aria. Questa fase si chiama “Friscùliata“. Lascia quindi che la semola si asciughi sopra il tovagliolo. Aspetta circa 10/15 minuti e ripeti l’incocciatura per la seconda volta, utilizzando tutta la semola che avevi sottoposto alla “prima ripusata“. Ciò eviterà che, durante la cottura, la semola possa sgranarsi. Dopo la seconda incocciatura, lascia la semola a riposare per circa 30 minuti.

Mafaradda con la semola

Trascorso il tempo per la seconda ripusata, poni la semola incocciata all’interno dalla mafaradda. E’ il momento di “Cunzare” (condire).

Pubblicità

condisci prima con il sale e mescola con delicatezza,

poi la cipolla affettata finemente mescolando delicatamente,

ed infine l’olio extravergine d’oliva, mescolando delicatamente.

Pubblicità

A questo punto bisogna “frisculiare” usando le mani e facendo attenzione a non sgranare la semola precedentemente incocciata.

Preparazione del brodo di pesce

In un tegame versa l’olio extravergine di oliva, scaldalo e inserisci la cipolla affettata sottilmente. Aggiungi anche lo spicchio d’aglio (che toglierai quando sarà dorato).

Togli l’aglio e versa nel tegame circa 4 cucchiai di passata di pomodoro (in estate uso il pomodoro di stagione pelato).

Pubblicità

Questi sono una parte dei pesci che ho utilizzato per la zuppa. Chiaramente più il pesce è saporito, maggiore sarà il gusto del Cùscusu.

Questa è l’anguilla che ho inserito alla fine della cottura. Il pesce viene inserito ad inizio cottura, quando l’acqua è ancora fredda. In questo modo cederà tutto il sapore al brodo. L’anguilla invece la inserisco alla fine, per evitare che possa spappolarsi nell’acqua e che possa perdere molto del proprio sapore dolce.

Dopo aver salato il pesce, inseriscilo nel tegame.

Pubblicità

Versate 1 litro di acqua e inizia la cottura a tegame coperto.

Aggiungi abbondante prezzemolo tritato e, quando il pesce sarà cotto…

Aggiungi l’anguilla. Aspetta che sia cotta, quindi spegni il fuoco.

Pubblicità

Con una schiumarola, tira i pesci fuori dal brodo. Solitamente non offro i pesci che ho inserito ad inizio cottura perchè risultano con poco sapore. Preferisco accompagnare il cùscusu con l’anguilla (meno sfruttata dalla cottura).

Con un colino filtra il brodo e riversalo nel tegame.

Prendi 4 spicchi d’aglio e pestali nel mortaio. C’è chi usa anche 1 testa d’aglio, io preferisco che non sia troppo presente.

Pubblicità

Poni nuovamente il brodo sul fuoco e aggiungi l’aglio pestato. Fai cuocere per circa 5 minuti.

Spegni il fuoco e ultima la preparazione con le mandorle tritate.

preparazione della cuddura

La Cuddura, che sarebbe un cordolo di pasta, serve per far sì che durante la cottura a vapore non ci sia dispersione dello stesso. Versa la farina e impastala con l’acqua.

Pubblicità
La Cuddura pronta per essere utilizzata.

quando l’impasto sarà pronto, realizza un cilindro che altro non è che una guarnizione che salderà alla pentola la cuscussiera. Adesso ti spiego come.

La Cuscussiera per la cottura a vapore del Cuscusu

Questa è la Cùscussiera in cui va adagiata la semola incocciata. Grazie ai buchi la cottura sarà a vapore.

La Cùscussiera va appoggiata su un tegame in cui va versata l’acqua (ma la quantità di acqua non deve toccare la cuscussiera. Chiaramente senza il cordolo di pasta, il vapore fuoriuscirebbe dalla corona del tegame. Ecco che con questo metodo si va a saldare la pentola alla cuscussiera.

Pubblicità

Versa l’acqua nella pentola. Profuma l’acqua con scorza di limone, olio d’oliva, aglio e prezzemolo.

La Cuddura utilizzata per chiudere l’uscita del vapore.

Poni la cuddura  (il collare)  di pasta sul bordo della pentola e poggiavi sopra la cuscussiera. In questo modo avrai una parte di impasto sia all’interno della pentola che all’esterno. Aiutandoti con le dita, premi l’impasto esterno facendo in modo che rimanga ben “incollato”.

Adesso è il momento di cuocere la semola. Versala delicatamente all’interno della Cùscussiera, poni sopra i gamberi sgusciati, le foglie d’alloro (in verticale)

Pubblicità

e le stecche di cannella (in verticale).

Cottura a vapore

Poni la pentola così composta sul fuoco e lascia cuocere per 1 ora e 30 ponendo sopra la Cùscussiera un telo leggero.

Ad intervalli di 30 minuti, è conveniente mescolare la semola. La cottura avverrà a vapore.

Abbivirata e ‘ncapizzata

“Abbivirata”

L’abbivirata è la fase che dà al Cùscusu il sapore del nostro brodo di pesce.

Abbivirare significa innaffiare.

Prendiamo il Cùscusu e versiamolo nella mafaradda. Accertiamoci che il brodo sia molto caldo (se non dovesse esserlo poniamolo ancora sul fuoco) e, con un mestolo, versiamo il brodo sul Cùscusu e mescoliamo. Questa è la fase in cui il Cùscusu cuoce per infusione a contatto con il brodo caldo. Non so dire quanto brodo  occorra versare, l’importante è che abbia un’aspetto morbido ma non troppo umido.

Pubblicità
‘ncapizzata

Finito di abbivirare occorre far riposare  per l’ultima volta il Cùscusu per circa 1 ora. Adesso occorre “ncapizzari” una tovaglia e coprire con una coperta. “Ncapizzari“, indica il modo in cui, piegando una tovaglia, si riesce a non far fuoriuscire il calore del Cùscusu. Grazie al peso della mafaradda, è sufficiente “Ncapizzarla” sotto la stessa.

E adesso è il momento di portare in tavola tanta tradizione e tanto amore. E’ o non è una danza?

 Impiatta dolcemente il Cùscusu, a parte in una terrina versa un po’ di brodo e in un altro piatto servi il pesce (nel mio caso l’anguilla).

Buon appetito.

Con affetto Mirandolina.

Un po’ di Storia

Il Cùscusu nasce come piatto povero che aveva come protagonisti due ingredienti principali: la semola ed il pesce che i pescatori riportavano a casa dal mercato. Quel pesce che non era stato venduto, veniva quindi utilizzato per una zuppa ricca di profumi e di sapori che condiva questa semola, lavorata pazientemente dalle sapienti mani delle donne.

Se volessi leggere sul Cùscusu, ti consiglio di acquistare il libro di Paolo Salerno che ha come titolo proprio “CùSCUSU

La preparazione del Cùscusu è paragonabile ad una danza che viene fatta all’interno delle cucine delle sapienti donne Trapanesi. In questi giorni anche io ho imparato a muovere i primi passi e la mia insegnante di danza è stata la mia mamma. Il passaggio del testimone è avvenuto e l’emozione è stata davvero grande. Ecco quindi la Ricetta Originale del Cuscus Trapanese.

FAQ (Domande e Risposte)

Man mano che mi porrete domande, le inserirò provando a rispondere e a crescere con voi.

E’ possibile utilizzare il cus Cus che si trova in supermercato?

Certamente, in questo modo eviterai molti passaggi. Trattandosi di un piatto tradizionale, ho esposto ogni step partendo dalla semola, ciò non vieta che ognuno possa giungere alla ricetta anche con preparazioni pronte.

Quali tipi di pesce vengono solitamente utilizzati?

Sono utilizzati per esempio il merluzzo, il pesce spada, il tonno, il salmone, i gamberetti, ecc.

Quali sono le spezie tipiche del couscous di pesce?

Il cumino, la cannella, il pepe, lo zafferano, il coriandolo. Possono essere aggiunti anche altri aromi come prezzemolo, menta o harissa.

Come si serve il couscous di pesce?

Sicuramente va servito caldo, in ciotole o piatti fondi, con il sugo di pesce e verdure versato sopra il cous cous.



Se ci sono riuscita io, puoi farlo anche tu 😉

Vuoi sapere com’è nato il mio Blog di Cucina? Clicca sul testo e…
Entra nel mio mondo fatto di sapori e colori della Sicilia: Le Ricette Siciliane di Mirandolina

Ecco un piccolo assaggio di Ricette Siciliane
la cucina siciliana

Se vuoi ricevere le mie ricette compila il form

Canale Youtube

ti invito ad iscriverti al mio Canale Youtube per le video-ricette 


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,8 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da mirandolinacucina

Ciao, sono Mirandolina, e questo è il mio angolo di web dedicato alla cucina. Qui condivido la mia passione per la cucina siciliana e tante altre ricette. Per me, cucinare è molto più che preparare cibo. È un ponte che mi collega ai ricordi e alle storie della mia terra, la Sicilia. Sono cresciuta circondata dai profumi intensi del ragù che sobbolle lentamente, dal suono croccante delle panelle appena fritte, e dalla dolcezza dei dolci che raccontano le feste in famiglia.

4 Risposte a “Cous Cous Trapanese (Cùscusu): Ricetta Tradizionale Siciliana”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *