Un Pesto al Basilico che profuma di casa (e di Sicilia!)
Chi può resistere al richiamo di un Pesto alla Genovese fatto in casa?
Per essere precisi ho usato il nostro meraviglioso basilico siciliano a foglia larga, invece di quello genovese con le foglioline piccole. Questa varietà regala al pesto un profumo incredibilmente intenso e persistente. Per estrarre al meglio gli oli essenziali dalle foglie senza surriscaldarle, utilizza il classico mortaio di marmo con pestello in legno, il frullatore ad immersione è sicuramente più pratico ma il mortaio è l’unico strumento capace di preservare il verde brillante e la cremosità autentica di questa salsa.
Il risultato? Un profumo che ti avvolge e un colore così invitante che ti viene voglia di spalmarlo ovunque: sulla pasta, su una bruschetta croccante o persino per preparare delle lasagne al pesto, come faccio io!
Con la ricetta che ti racconto qui sotto, puoi preparare un pesto delizioso: prendi mortaio in marmo e pestello in legno, e vieni con me in cucina: ti svelo tutti i passaggi per un pesto che conquisterà tutti!
Come non far annerire il pesto fatto in casa?
Sai che l’ossidazione è il nemico numero uno del Pesto? Ti svelo il trucco per mantenere il colore verde brillante. Lavora in un ambiente fresco e pesta gli ingredienti velocemente. In questo modo la salsa manterrà un colore vivo e invitante, perfetto per condire il formato di pasta che preferisci.
Vieni a scoprire queste ricette irresistibili!
Ti va di metterti ai fornelli e provare qualcosa di nuovo? Ti aspetto in cucina con queste ricette che ti conquisteranno: facili, gustose e perfette per portare un sorriso a tavola!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Porzioni3 persone
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, EstateEstate
Ingredienti
- Energia 430,25 (Kcal)
- Carboidrati 4,07 (g) di cui Zuccheri 0,78 (g)
- Proteine 11,29 (g)
- Grassi 43,20 (g) di cui saturi 9,18 (g)di cui insaturi 12,33 (g)
- Fibre 1,05 (g)
- Sodio 1.385,97 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 90 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione

Il lavoro preliminare da fare, è quello della pulizia del basilico. Procedi a staccare tutte le foglie dai rametti.

Lava le foglie con l’acqua fredda e procedi all’asciugatura stendendo le foglie su un canovaccio asciutto. Per comodità ho asciugato le foglie usando una centrifuga per insalata. Tienile da parte.

Pulisci gli spicchi d’aglio e mettili nel mortaio aggiungendo il sale grosso. Con il pestello inizia a lavorare l’aglio con il sale.

Quando avrai ottenuto una crema, procedi aggiungendo gli altri ingredienti.

Versa i pinoli e lavorali con il pestello.

Fino a quando si formerà una crema.

Armati di pazienza e inizia a lavorare le foglie del basilico nel mortaio. Il movimento da fare è rotatorio cercando di lavorare il pesto, anche utilizzando le pareti del mortaio.

Corrompi un familiare e fatti aiutare… il basilico sembra non finire mai…

Quando avrai terminato l’ultima foglia di basilico, procedi aggiungendo il parmigiano reggiano ed il pecorino. Lavora tutto con il pestello. Ormai il lavoro pesante è finito.

Pesa l’olio e iniziate a versarlo, goccia dopo goccia, nel pesto aspettando che venga assorbito prima di versarne altro.

Ed ecco che il pesto al basilico sarà finalmente pronto. Quando mio figlio è rincasato ne ha subito sentito il profumo! Adesso ti invito a prepararlo e ti auguro una splendida giornata.
Con affetto Mirandolina
Note
FAQ (Domande e Risposte)
Ecco le domande che nel tempo mi sono state poste.
Come posso conservare il Pesto alla Genovese?
Puoi conservarlo dentro vasetti in vetro in frigorifero per 2/4 giorni. L’accortezza è quella di versare un po’ di olio sulla superficie. Se invece vuoi consumarlo dopo ulteriori giorni, puoi riporre i vasetti in freezer.
Dove posso trovare il Basilico Genovese?
Il Basilico Genovese ha le denominazione DOP e puoi trovarlo lungo il versante marittimo della Liguria. La stessa varietà puoi trovarla anche, per esempio, in Sicilia ma non avrà mai le stesse caratteristiche di quello coltivato in Liguria.
Quale formato di pasta è più adatto?
La formato di pasta utilizzato in Liguria prende il nome di: Trofie. Chiaramente è possibile utilizzare altri formati in grado di trattenere il condimento
Come non far diventare nero il pesto fatto in casa?
Il consiglio per raggiungere quest’obiettivo è questo: lavora velocemente senza far riscaldare le foglie usa strumenti freddi.
Se ci sono riuscita io, puoi farlo anche tu 😉
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